Powered by Blogger.

Translate

MARTINA GEBHARDT: MASCHERA ALLA SALVIA




Martina Gebhardt. Punto. Dico punto ché già solo per scrivere correttamente il cognome ha richiesto da parte mia un bello sforzo (stai a vedere che anche impegnandomi l'ho sbagliato :-)

A parte le mie disquisizioni inutili, ho acquistato questa maschera alla salvia perché ne cercavo una purificante già pronta, anche se ormai ho constatato da tempo che quelle in polvere rimangono le più efficaci, ma non ho sempre voglia di stare a mescolare ingredienti, per quanto è un processo semplicissimo.
L'ho acquistata da Eccoverde al costo di €21,89 per 100 ml di prodotto.
Martina Gebhardt sicuramente già molte di voi la conosceranno, ma voglio comunque spendere qualche parola su questo brand che conobbi anni fa grazie alle recensioni accurate della Signorina Rottermeier (per chi non la conoscesse questo è il suo canale YouTube) : Martina Gebhardt è un brand tedesco che produce cosmetici ecobiologici certificati BDIH, quello che mi ha sempre attratto è il fatto che i loro prodotti più che semplici creme, mi sembravano unguenti la cui consistenza mi ricorda le pomate di un tempo, quelle che faceva in modo misterioso la nonna e che tutti le davano un incredibile fiducia, mi piace il fatto che riportino la cosmetica ad un ordine più grande che quello della semplice vanità, ma come una storia e una tradizione che arriva fin dall'antichità, quando già si capì che alcune sostanze presenze in natura, coltivate e prodotte rispettando i cicli naturali di vita, potevano essere molto di aiuto per la cura della nostra pelle. Le loro creme sono tutte composte da una base grassa composta di oli puri e un 50% da composti umidi, come estratti di erbe. E' giusto però specificare che spesso troviamo anche un ingrediente discusso La Lanolina che è una cera che viene prodotta dalle ghiandole sebacee della pecora e che si accumula nel suo manto, l'azienda specifica che è libera da pesticidi perché viene accuratamente depurata, tuttavia vi rimando alla lettura di un articolo interessante di Zago (clicca qui) che consiglia di preferirgli altri grassi naturali, vi segnalo anche questo altro articolo e questo.
Martina Gebardht propone varie linee di prodotti adatte a varie tipologie di pelle, quella alla salvia è consigliata per le pelle mista e impura.

PACKAGING: Il packaging di questo brand è inconfondibile, sono tutte jar di ceramica, a me piacciono molto, ma ovviamente non sono facili da inserire nei vari beauty case perché pesano davvero tanto, anche se sono molto resistenti.

TEXTURE: La consistenza di questa maschera assomiglia a quella di un fluido, è infatti molto liquida, a contatto con la pelle scompare in un attimo anche se si abbonda con la quantità. Il colore è un bel nocciola chiaro.


il PROFUMO: Difficile descriverlo, prevale quello della salvia, ma poi ha un retrogusto di erbette appena tagliate, potrebbe non piacere, ma non persiste a lungo.
MODO D'USO: Va applicata su pelle detersa e lasciata agire per almeno 5 minuti.

INCI: Aqua, Helianthus Annuus, Salvia Officinalis, Hamamelis Virginiana, Sambucus Nigra, Quillaja Saponaria, Cetearyl Alcohol, Kaolinite, Acorus Calamus  Rhizome, Urtica Dioica, Rosa Damascena, Montmorillonite, Cetyl Alcohol, Salvia Officinalis, Melaleuca Alternifolia, Myrtus Communis, spagyrische Essenz von Salvia Officinalis.

CONSIDERAZIONI:
Ho utilizzato questa maschera 4 volte e ancora ne ho un bel quantitativo per fare altrettante applicazioni, ne basta poca, ma bisogna stare attenti ad applicarla nel modo giusto perché la sua consistenza non gli consente di aderire immediatamente alla pelle e quindi cola con facilità. Io preferisco usare il pennello, per le maschere i più indicati sono quelli a lingua di gatto a setole sintetiche di media grandezza usati di solito per applicare i fondotinta fluidi, in questo modo si evitano gli sprechi e l'utilizzo delle dita che potrebbe contaminare il composto. L'ho fatta precedere quasi sempre da un leggero scrub e tenuta in posa per un periodo ben più lungo di cinque minuti. Questa maschera, infatti, non si secca come le sue "colleghe" fatte in polvere, ma rimane morbidissima e la mia pelle l'assorbe con estrema facilità. Promette di illuminare, disintossicare e regolare la produzione di sebo, quello che ho notato io è che sicuramente è  nutriente, distende bene i tratti, lascia la pelle morbida e luminosa, ma non ho constato molto per quello che riguarda la funzione disintossicante e purificante. Per questa ragione trovo questa maschera più adatta alla pelle secca e misto secca che non a quella grassa, che di solito gradisce un prodotto che sia più efficace su pori dilatati e impurità, mentre mi è sembrato quasi di applicare una maschera idratante. La trovo comunque molto confortevole, ma cercando qualcosa che affini i pori, non credo che la riacquisterò e su questo scopo preferisco di gran lunga la maschera rivitalizzante del Dr. Hauschka che anch'essa dona una bella idratazione e una bella luminosità, ma affina la pelle in modo molto più vistoso.

Concludendo la metto tra i prodotti non indispensabili.

Ciao :-)




Nessun commento