Translate

BIOTIFUL: MINI GUIDA ANTI-SCHIFEZZE COSMETICHE


Buon giorno, oggi nel mio blog sono felice di accogliere la mini guida realizzata da Biotiful (clicca qui) che sicuramente sarà molto di aiuto a chi si sta approcciando da poco al mondo della cosmesi alternativa. Ricordo infatti perfettamente le mie difficoltà iniziali nel reperire informazioni chiare, precise, ma anche facilmente consultabili e comprensibili per chi non fa parte dell'affascinante mondo delle formulazioni cosmetiche, e credo che, uno strumento di questo tipo, possa aiutare a "traghettare" nel modo giusto chi ancora non ha dimestichezza nella lettura e nella comprensione degli ingredienti che compongono un cosmetico. Ci tengo però a fare una premessa: anche questa guida che è ben fatta, dove troviamo illustrati con chiarezza  le sostanze nocive per la nostra pelle, rappresenta comunque un primo approccio, niente e nessuno sostituirà mai la ricerca personale e la curiosità nell'approfondire certe tematiche, perché, come più volte ho specificato, conoscere la lista degli ingredienti di un prodotto, vedere che sono tutti "verdi", non sarà mai sufficiente per valutare la sua reale efficacia o no, che dipende sempre da tantissime altre componenti (come il bilanciamento dei vari composti, la presenza di attivi realmente funzionanti, ecc..), ma sicuramente rappresenta un buon inizio per fare una valutazione consapevole e razionale.
Ricordo inoltre che gli ingredienti per legge devono essere elencati in etichetta in ordine decrescente di peso, ma non sono considerati ingredienti e quindi non è obbligatorio indicarli: 
  1. le impurità contenute nelle materie prime utilizzate;
  2. le sostanze tecniche secondarie utilizzate nella fabbricazione, ma che non compaiono nella composizione del prodotto finito;
  3. le sostanze utilizzate nei quantitativi assolutamente indispensabili come solventi o come vettori di composti odoranti e aromatizzanti. 
Tali sostanze, per la loro davvero esigua concentrazione, non costituiscono una rilevante possibile fonte di pericolosità.
Fonte Skineco (clicca qui)

Biotiful è un progetto che si propone come obiettivo quello di aiutare il consumatore a comprendere meglio ciò che ci andiamo ad applicare nella pelle, ma ovviamente, come ben scritto nella loro presentazione, non hanno assolutamente la presunzione di condannare la chimica, perché nessun prodotto, anche considerato "tutto verde", potrà mai fare a meno della scienza. Il criterio scelto nell'analisi degli INCI tiene conto di vari fattori:

  1. Gli ingredienti non devono essere nocivi per l'uomo
  2. Gli ingredienti non devono essere nocivi per l'ambiente, quindi si valuta anche l'impatto ambientale che deve essere ridotto al minimo
  3. Pongono l'attenzione su ingredienti che ancora non sono stati sufficientemente controllati.
Ma veniamo a noi, sono stata contattata quasi un mese fa (si sono molto indietro) da Damiano, fondatore di Biotiful.it, per darmi la possibilità in anteprima di pubblicare questa guida che dall'11 ottobre sarà disponibile per tutti.
Biotiful.it, che molte di voi già conosceranno, oltre ad un sito web (clicca qui) e un estore (clicca qui), è anche una comoda App scaricabile gratuitamente su smartphone e Tablet, che in modo molto pratico ci permette di avere uno strumento sempre a portata di mano per sviscerare il contenuto di un cosmetico.
Nell'analisi dell'INCI fanno riferimento al famoso Biodizionario creato da Zago, ma anche a più fonti internazionali come Skin deep, Good Guide e Cosing.

Ma ora bando alle ciance, vi lascio il link della mini guida, BUONA LETTURA




Nessun commento