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SOULTREE: AYURVEDIC KAJAL


Da amante di tutto ciò che mi porta lontano da un occidente che si è dimenticato della poesia, che si è dimenticato che prima delle parole esisteva la gestualità, che prima dei tecnicismi esisteva la sostanza,  non posso non essere attratta dal Kajal, accessorio che esalta con i suoi colori lo sguardo, prima che dell'occhio, e dopo non esser più riuscita a trovare i Kajal Lakshmi (attenzione non mi riferisco al brand italiano ma a quello tedesco omonimo click) ho scoperto qualcosa di simile su LOVE LULA, sono prodotti dalla società SoulTree e sono certificati BDIH.

SOULTREE è un'azienda indiana che produce cosmetici con un'alta percentuale di ingredienti biologici e quelli naturali vengono reperiti in coltivazioni senza contaminazioni chimiche, vi rimando alla LORO PAGINA perché questa realtà merita attenzione.

IL Kajal in origine era considerato un disinfettante per gli occhi, questo grazie alla presenza della canfora tra gli ingredienti di cui è composto, che è un rinfrescante e un anti batteriologico naturale, per questa ragione esiste anche un Kajal completamente trasparente, nella tradizione indiana, infatti, veniva  usato prima di andare a dormire proprio come un curativo, sulla canfora c'è un dibattito ancora aperto sulla sua sicurezza, ma si parla di pericolosità sono nel caso in cui venga respirato, ingerito e se ne sconsiglia l'uso per i bambini, per gli anziani e per le donne in gravidanza, comunque sotto una certa percentuale è accettato anche da enti certificatori severi come BDIH .
I "vecchi" Kajal di Lakshmi che prima trovavo su Eccoverde, facevano lacrimare l'occhio con lo scopo di ripulirlo, questi di SOULTREE no, si nota solo una leggera sensazione di freschezza.
Il Kajal lo amo perché rispetto ad un classico eye-liner è decisamente più morbido, tende a spostarsi durante la giornata, lasciando un effetto che  mi piace chiamare "Rock", quando non voglio linee rette e geometriche, scelgo lui, contro ogni moda, aggiunge personalità al volto.

Non sono mai stata ossessionata dalla durata del trucco, certo non amo che mi lasci macchie disomogenee, ma l'dea che i colori si attenuino con il calar della luce, mi dà una parvenza di un qualcosa di vivo, un qualcosa che esalta la naturalità dell'espressione e del volto, a volte eccessivamente "incorniciato" da tratti di colore troppo duri e irreali.

I KAJAL di SOULTREE si trovano all'interno di un piccolo astuccio di rame molto resistente e delle giuste dimensioni per essere portato in borsetta con noi. Il packaging esterno, invece, è una piccola scatolina di cartone che si apre a soffietto, ed così carina che è l'unica che non ho gettato via.

Come tutti i Kajal anche questi hanno una forma conica, per questa ragione, man mano che li usiamo, dobbiamo stare attenti nell'applicarli sempre in modo obliquo, perché se andiamo a consumare la punta come facciamo di solito con un rossetto, poi sarebbe davvero difficile applicarlo in modo preciso.

COME SI USA? Si può usare sia sulla rima interna che su quella esterna dell'occhio, sia come un eyeliner che come una matita nera, io adoro usare la vecchia tecnica aiurveda che consiste nel socchiudere l'occhio e tirare una striscia da sinistra verso destra macchiando sia la rima interna che quella infracigliare, senza badare nel fare una riga precisa, solo dopo ritocco con un piccolo pennellino, in questo modo avremo un occhio delineato, ma non in modo così netto come avviene con un prodotto liquido.

La TEXTURE  è leggermente burrosa, ma rimane compatto quel tanto che basta da facilitarne l'applicazione.
I COLORI a disposizione sono molti, io ho scelto il MOOD INDIGO N006 e il PURE BLACK  N.011 entrambi sono molto pigmentati, basta una sola passata per avere un colore pieno, il bluette per il mio incarnato che definisco neutro- caldo e per il mio colore degli occhi nocciola, preferisco applicarlo immediatamente sotto le ciglia inferiori, è un blu portabilissimo, ma usato come eyeliner sarebbe eccessivo, a meno che non siate fans degli anni '80, dove il blu elettrico era presente in ogni dove, compresi i mascara, il nero ovviamente è più versatile.

INCI:  Isoamyl laurate, Ricinus communis (castor) oil*, Sorbitan olivate, Euphoribia cerifera (candelilla) cera, Copernicia cerifera (carnuba) cera, Butyrum (clarified butter)*, Theobroma cacao (cocoa) butter, Garcinia indica (kokum) butter, Prunus dulcis (almond) oil*, Mel (honey)*, Cinnamomum camphora (camphor) powder, Tocopherol
May contain + or - CI 77491, CI 77492, CI 77499, CI 77742, CI 77019, CI 77891, CI 77007, CI 77268:1
*From certified organic farms

CONSIDERAZIONI:
ADORABILI! Rispetto ad altri Kajal provati, parlo ovviamente solo di cosmetici naturali, questi resistono molto più a lungo, sulla rima interna rimangono fermi per almeno 4, 5 ore, per me un tempo più che sufficiente per promuoverli, usati come eye-liner, e qui mi riferisco solo al colore nero, durano anche un'intera giornata, ma la linea non sarà più netta come quella fatta di prima mattina, ma ripeto nascono proprio per incorniciare lo sguardo in modo non definito, per linee geometriche meglio rivolgersi al classico e mio amato eyeliner.


Entrambi i colori non sono molto intensi, il Bluette una volta applicato è un blu decisamente più scuro e meno acceso e quindi più gestibile, il nero non è un carbone scuro, ma basta una sola passata per avere un colore pieno. Il Kajal, soprattutto se naturale, non lo userei come base per fare degli smokey eyes, ho provato solo una volta e sono troppo burrosi per fissare gli ombretti in polvere, inoltre tendono leggermente ad andare nelle pieghete, se volete farne questo uso è necessario usare un buon primer e attendere che il prodotto aderisca bene alla palpebra. Mentre vanno bene come ombretti per dare profondità, ma ripeto sull'intera palpebra mobile, serve l'aiuto di un primer.

Entrambi contengono canfora, ma l'effetto rinfrescante è modesto, diciamo che rispetto a quelli di Lakshimi tedeschi, questi li vedo più come dei trucchi decorativi a tutti gli effetti, ma sarei curiosa di provare la versione trasparente per vedere se in quello la canfora predomina.

Concludendo ve li consiglio, se siete amanti di questo genere di cosmetico, fanno il loro dovere e con INCI ottimi.
Inoltre, nonostante li stia utilizzando quasi quotidianamente da un mese, la forma conica è rimasta intatta, si consumano molto lentamente. Il Kajal nero è diventata la mia matita nera per eccellenza da usare nella rima interna dell'occhio.

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INFORMAZIONI UTILI

REPERIBILITA': LOVELULA

PREZZO CONSIGLIATO: Circa €15,00 per 3 gr di prodotto

CERTIFICAZIONI: BDIH
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