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ANNEMARIE BORLIND: PEELING ENZIMATICO [REVIEW ]


"Il sogno più bello che possiamo vivere si chiama realtà" scrivevo molto tempo fa su Twitter, perché rimango convinta che le piccole meraviglie hanno bisogno di occhi che sono in grado di riconoscerle, ma molti, presi dall'auto esaltazione del sé, preferiscono il confortevole luogo che si chiama lamentela. Ci ho messo del tempo, ma ho capito che alla vita non si perdona il fatto che sia tremendamente semplice e, a volte, spietata, e quindi preferiamo complicarla per renderla meno lineare di quello che in realtà è, perché guai al mondo d'oggi annoiarsi, è considerato peccato mortale, per me invece, la noia assomiglia ad un qualcosa che si avvicina al paradiso. Il mio approccio alla cosmesi è di questo tipo, non credendo ai miracoli, pretendo da loro fragranze, texture e resa che mi colpiscano immediatamente, che mi facciano dimenticare del tempo e perché no, che istintivamente mi blocchino l'azione e mi permettano di cullarmi più del dovuto nel sacrosanto diritto del dolce far nulla. Se legassi i cosmetici solo alla loro stretta funzionalità, il mio carattere accetterebbe con più facilità di invecchiare malamente.
Lo so, divago molto, ma è un cerchio, nulla è scollegato, se fossi motivata solo dall'efficacia, oggi sarei una sportiva, una ligia alla regola, e invece riesco ad essere costante solo con l'applicazione di prodotti che mi richiamano il paradiso.

Con questo spirito oggi vi presento una meraviglia, IL PEELING ENZIMATICO DI ANNEMARIE BORLIND, che grazie a lui, non è mai stato così facile esfoliare con costanza la mia pelle spenta e rassegnata dalle mie cattive abitudini. Con lui ho visto un viso decisamente più luminoso, questo prodotto ha sfidato gli effetti della mia pigrizia, vincendo.


Annemarie Borlind è un brand tedesco con una lunghissima storia, produce da sempre una ricca gamma di cosmetici che si prendono cura dell'intero corpo, come particolarità la scelta dell'ente CSE  come certificatore. L'azienda sostiene che mentre le certificazioni più conosciute guardano solo alle materie prime e al prodotto finito, CSE  tiene in considerazione anche dell'intera "filosofia aziendale". Non so andare oltre questa dichiarazione, ma sicuramente quel poco che ho provato non mi ha delusa, gli INCI non contengono sostanze che farebbero storcere il naso ad ogni "Bio Dipendente", e quindi nel tempo è riuscita in qualche modo a "fidelizzarmi" anche così.


Questo bel prodotto si trova all'interno di un flacone bianco rifinito con un tappo a vite color argento, la polvere esfoliante esce da una piccola fessura, bisogna prendere un po' di dimestichezza con la quantità giusta da prelevare, perché inizialmente viene spontaneo esagerare, in realtà ne basta poco.

DI COSA SI TRATTA? Di un peeling enzimatico che serve, come ogni prodotto di questo tipo, a rigenerare la pelle e a stimolare la produzione di nuove cellule. L'esfoliazione non avviene in modo meccanico grazie alla presenza di microsfere o microgranuli, ma attraverso, appunto, la presenza di enzimi che "rompono" le cellule morte presenti nella superficie della nostra pelle. Esfoliare la pelle in modo costante, senza esagerare, è un trattamento di bellezza fondamentale, che serve ad ogni età. Peeling di questo genere sono ben tollerati anche dalle pelli più sensibili.

COME SI USA? Il prodotto si presenta in polvere, basterà quindi prelevarne una piccola quantità, miscelarlo con l'acqua fin tanto che non genera una gentile schiuma e va massaggiato sul viso inumidito per almeno un minuto, poi va risciacquato con acqua tiepida. Non presenta controindicazioni, addirittura può essere usato tutti i giorni, la mattina al posto del nostro detergente, la sera dopo aver struccato il viso in modo accurato e sempre precedentemente inumidito.


INCI:
Sodium Lauroyl Glutamate, Distarch Phosphate, Glucose, Talc, Kaolin, Tapioca Starch, Maltodextrin, Aqua, Xanthan Gum, Aroma, Galactaric Acid, Aloe Barbadensis Leaf Juice Powder, Subtilisin, Linalool, Lipase.

Come enzima troviamo il Subtilisin, ad azione esfoliante soft, come tensioattivo il Sodium Lauroyl Glutamate che è di origine vegetale ed è biodegradabile, poi troviamo la polvere di aloe vera, lenitivo e idratante, il glucosio, il talco, l'argilla bianca (Kaolin) assorbente e opacizzante, l'amido di tapioca, che rende il cosmetico piacevole e morbido, e il Distarch Phosphate che è un derivato dell'amido di riso.

Secondo Eco Bio Control ( il nuovo biodizionario di Fabrizio Zago) questo INCI non ha nessun pallino rosso, ma ben 10 verdi, 4 gialli solo il LIPASE non è ancora stato classificato.



CONSIDERAZIONI:
Questo prodotto, rinnovato completamente nella sua veste,  lo avevo già "conosciuto" e usato anni fa, gli avevo anche dedicato una recensione estesa, ma essendo uno dei primi articoli che ho scritto, ho pensato bene di riparlarne in una veste più completa.
Quello che però mi lascia perplessa è che un tempo il prezzo era più alto, non so se questo dipendeva dal fatto che non riuscivo a reperirlo in Italia, e quindi lo Importavo dalla Germania ma a memoria gli ingredienti non mi sembrano variati, ovviamente non essendo riuscita a reperire l'INCI della vecchia confezione (ebbene sì, anche nella mia recensione non l'avevo indicato), non posso averne l'assoluta certezza.

Nonostante ciò confermo le impressioni che avevo avuto in passato, mi piace molto, per me è assolutamente un prodotto promosso. E' divertente da usare, la schiuma che genera è avvolgente e piacevole, il profumo è delicato e soave, la polvere, che si trasforma in piccole "bolle" chiare, fa simpatia e invita l'utilizzo. Rispetto agli scrub di tipo meccanici, i peeling enzimatici hanno meno controindicazioni, perché di solito vengono maggiormente tollerati anche dalle pelli più sensibili, si possono usare più spesso e ho notato che, pur agendo sempre e solo sulla superficie cutanea, continuano a "lavorare" anche nei giorni successivi, per questa ragione non ho mai sentito l'esigenza di usarlo quotidianamente, per la mia tipologia di pelle, va bene applicato 3 volte a settimana.

Rispetto ad altri peeling enzimatici che ho provato, questo risulta  molto più pratico, perché non va tenuto in posa per godere di risultati soddisfacenti, ma basta anche un semplice minuto di massaggio, che la grana risulta più omogenea.

Anche usandolo costantemente da mesi e durante il periodo estivo, non ho visto nessun peggioramento della sensibilità cutanea, non aggredisce, non pizzica, non arrossa la pelle, ma noto solo cose belle, una cute più liscia e incredibilmente più luminosa. 

L'unico aspetto da sottolineare è che dopo il suo utilizzo la pelle tende leggermente a "tirare", quindi ho preferito usarlo di mattina quando la mia skincare prevede l'applicazione di una crema e non solo di un siero a base acquosa come faccio ogni sera, non sarebbe sufficiente, ma questo non è un vero e proprio difetto, in quanto è una caratteristica tipica di questa tipologia di prodotto.

Concludendo ve lo consiglio, dura a lungo e per una pelle spessa e grassa, può tranquillamente sostituire il vostro detergente "mattutino".
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INFORMAZIONI UTILI

ANNEMARIE BORLIND: SITO WEB

REPERIBILITÀ': Io l'ho acquistato su PURA PELLE, negozio che mi piace per la cura e l'estrema accortezza con cui vengono descritti i vari prodotti e i vari marchi.

PREZZO CONSIGLIATO:  €29,00 per 30 gr di prodotto, PAO 18 M

CERTIFICAZIONI ECO CONTROL CSE STANDARD




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