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I TRUCCHI BIO E NATURALI PIU' USATI: LUGLIO-SETTEMBRE 2017



Molti non riescono a capire come si possa amare il freddo, io lo adoro perché costringe l'ingegno, costringe i tempi fermi a riappropriarsi del loro tempo, costringe gli occhi a trovare il sorriso oltre la luce, ho un blog di cosmesi ecobio, ma rimango convinta che non è il "saluto al sole" o particolari tecniche di meditazione a farti trovare l'equilibrio, ma la capacità di vedere l'oltre e di saper affrontare la vita con realismo senza che questo offuschi la speranza. Ma se tutto questo può non essere convincente, sono certa che chi ama "colorarsi" il viso, concorda con me che sta per iniziare la stagione in cui possiamo tranquillamente dare sfogo alla nostra creatività, senza rischiare di vedersi colare dal caldo tutta "l'opera" creata. 

Ciò che vi sto per descrivere sono i trucchi che ho usato di più negli ultimi tre mesi, ma fondamentalmente, potevo anche intitolare il post I TRUCCHI BIO E/O NATURALI PIÙ' USATI NEL MESE DI SETTEMBRE, perché in estate, per le ragioni di cui sopra, non mi trucco quasi mai.

Come sempre comincio dai miei amati FONDOTINTA e questa volta devo dire che sono stata brava, ho principalmente usato solo due prodotti:

PHIBEST FONDOTINTA

Il 2017 è stata la RISCOPERTA DEL FONDOTINTA MINERALE, che specifico non essere bio, ma naturale, anche se consiglio sempre di controllare l'INCI perché a volte vengono inutilmente aggiunti alcuni ingredienti di sintesi che ricordano quelli tradizionali, non è il caso del PHIBEST di  FINISTERRE il primo fondotinta in polvere adatto anche alle pelli secche e anche per quelle più mature, si, griderei al miracolo! Ecco questo fondotinta non lo consiglierei ad una pelle che si lucida molto, almeno non durante la stagione estiva, perché la sua polvere iper sottile a contatto con la pelle diventa quasi cremosa, ma non solo, il FINISH non è assolutamente MAT come ci si aspetta di solito, ma all'interno troviamo dei micro brillantini che donano al volto una bella luminosità. Quando parlo di micro-brillantini non intendo i glitter da "febbre del Sabato sera" , ma intendo delle piccole particelle riflettenti che a contatto con la pelle si amalgamano perfettamente con l'incarnato, lasciandolo setoso e con un aspetto sano. Con lui si scongiura il tremendo effetto "pesce impanato" che chi non ha una pelle molto idratata, incontra molto spesso con i fondotinta di questo genere. Inoltre non evidenzia le rughe di espressone, anzi, grazie alla sottigliezza della sua polvere, sembra quasi che le riempia e quindi vengono in modo naturale leggermente mimetizzate. Presto ve ne parlerò, perché voglio vedere come si comporta sulla mia pelle durante la stagione invernale, ma per ora non posso che fare i complimenti a questa azienda perché il FONDOTINTA FINISTERRE E' UNICO, e mi ha fatto fare pace con le polveri (nell'articolo vi specificherò meglio anche i vari metodi di applicazione e le varie colorazioni)
PHIBEST
A SINISTRA IL COLORE 2W A DESTRA IL COLORE 2.5 N
FOTO SCATTATA ALLA LUCE DIRETTA DEL SOLE, UNA VOLTA CHE LO ANDIAMO A SFUMARE NEL VISO, NON E' COSI' LUMINOSO.

Quando andavo leggermente più di corsa, ma volevo comunque uniformare il viso, sceglievo di usare un MUST HAVE da anni, IL FONDOTINTA DEL DR.HAUSCHKA, recentemente rinnovato nel packaging e leggermente nella formulazione, è rimasta invariata la mia opinione su di lui (ho provato tutte le versioni, dal translucent click, la seconda versione click e infine l'ultima click). Questo Fondotinta è leggero, dona una copertura media bassa, ma abbinato ad una buona cipria uniforma e lascia il viso curato, non è assolutamente pesante, e forse è il primo fondotinta che mi sembra adatto a più tipologie di pelle e per diverse stagioni, basterà infatti scegliere per la base la crema appropriata per le proprie esigenze, che questo fondo si adatta alla perfezione, lo sconsiglio solo a chi ama un effetto pelle di porcellana, questo rimane molto naturale. Inoltre si stende con molta facilità, sia quando scelgo di usare la Beauty Blender, sia quando scelgo di usare un pennello o le semplici mani, il risultato non cambia. E' il classico fondotinta da giorno per le nostre giornate lavorative o scolastiche. PER VEDERE GLI SWATCHES DI TUTTE LE COLORAZIONI CLICCA QUI

CORRETTORE:

2N SKIN CONCEALER

Con estremo piacere ho continuato ad usare il 2N SKIN CONCEALER della 100% PURE, morbido e vellutato nella sua texture, non riesce a coprire totalmente le mie spiccate occhiaie violacee, spesso infatti l'ho abbinato con un correttore aranciato messo come base ( Quello di NATURAVERDE BIO che vi consiglio, perché pur essendo cremoso, aderisce in un attimo e una volta asciugato è molto performante), ma anche da solo il risultato finale mi soddisfaceva lo stesso. Ha un effetto seconda pelle e non segna le rughe di espressione, se si ha la pazienza di aspettare che si asciughi e di fissarlo con della cipria, non va nelle pieghe dell'occhio. Trovo che sia molto adatto anche per una pelle più matura, che di solito, non tollera texture troppo asciutte. Unica nota negativa è l'odore, sembra acetone!!! Ma, per fortuna, non persiste. In QUESTO articolo ve ne ho parlato in modo esteso e trovate anche gli swatches.


CIPRIA

CIPRIA

Se anni fa non sapevo nemmeno a cosa servisse, oggi usare la cipria per me è fondamentale, con lei anche i fondotinta con una copertura più leggera diventano più performanti,  quelli più idratanti diventano immediatamente più opachi e più adatti alla mia pelle mista, inoltre fa durare il trucco più a lungo, cosa si può volere di più?

Tuttavia scegliere una cipria adatta alla propria tipologia di pelle non è semplice, dipende anche dal tipo di fondotinta applicato, inutile specificare che con quelli minerali come il phibest di finisterre non serve, ma con gli altri si, e di solito chi ha una pelle grassa predilige quelle che hanno tra i primi ingredienti la SILICA, assorbente, quelle più secche preferiranno quelle che contengono MICA, che dona una certa luminosità, poi ci sono le più esigenti che oltre agli ingredienti cercheranno quella che ha una granulometria che le aggrada, nel mio caso, dopo anni di sperimentazione, ho capito che mi serve un prodotto che non sia eccessivamente MAT, che rimanga piuttosto setoso sulla pelle e preferisco applicarle con un pennello grande a setole molto morbide, in questo modo il quantitativo di polvere prelevato è inferiore e risulta impalpabile sulla pelle.  La POLVERE DI SETA DELLA COULEUR CARAMEL mi sta soddisfacendo da molti punti di vista, vorrei dirvi molte cose di lei, ma dovrete attendere la prossima settimana quando ve ne parlerò in modo esteso, anticipo solo che lei a volte la uso anche da sola perché ha un ottimo potere levigante, e i miei 39 anni ringraziano in modo premuroso, forse, ma sarebbe ovviamente da provare, dato che tra i primi ingredienti troviamo sia la SILICA che la MICA, non la trovo adatta ad una pelle molto arida, ci aggiorneremo con lei molto presto.

TERRA

TERRA COPACABANA

Come TERRA ho tirato fuori dal cassetto un mio vecchio acquisto, IL DUO COPACABANA DI EMANI composto da una terra marrone caldo di media intensità leggermente shimmer e un marrone più scuro completamente MAT. L'idea è veramente carina e sono colori molto adatti per essere applicati durante la stagione estiva per risaltare l'abbronzatura, tuttavia, essendo rimasta abbastanza chiara, su di me stonano un po', io preferisco toni più freddi, ma sto cercando comunque di terminarla perché è costata un bel po'. Preciso che questo prodotto è naturale, ma non Bio.


ILLUMINANTE

ILLUMINANTE FLUIDO BIO
Qui una bella novità, sto testando da diversi mesi L'ILLUMINANTE DELLA SANTE brand tedesco che di recente ha completamente rinnovato la sua linea di make up. Questo prodotto, certificato NATRUE, ha attratto subito la mia curiosità perché non è facile trovare un illuminante liquido Bio, inoltre il suo packaging, molto simile a quello degli smalti, mi ricorda un vecchio amore di quando usavo trucchi tradizionali, gli ILLUMINANTI DI BENEFIT, divertenti e giocosi, li usavo davvero molto spesso. Tuttavia ho bisogno di testarlo ancora più a lungo, perché avendo usato quasi esclusivamente il FONDOTINTA PHIBEST di FINIS TERRE, che essendo in polvere, mal si concilia con la texture dell'illuminante, non mi sono ancora fatta un'idea precisa. Mi piace il colore, un bel madreperla freddo, mi piace che dona una luminosità discreta, mi piace che è molto elegante, ma quando decido di fissare il fondotinta con una spolverata di cipria, e io la metto davvero poca, i suoi pigmenti si mischiano in malo modo con i prodotti che ho applicato per la base, devo quindi capire meglio come applicarlo, perché quando lo uso sul viso struccato è veramente tanto tanto carino. Vi aggiornerò.

SOPRACCIGLIA
SOPRACCIGLIA BIO


Torna un prodotto della Sante, il KIT PER SOPRACCIGLIA IN POLVERE. E' AMORE!
Mi piace tutto, il packaging, i colori (un beige medio e un marrone freddo più scuro), gli accessori inseriti in un pratico cassettino laterale che si apre a scorrimento (pinzette, spazzolina e pennello), e la sua facilità di applicazione . Con lui sto imparando a disegnare le mie sopracciglia, perché avendole lunghe, fitte e scure, non ho mai sentito l'esigenza di usare un prodotto specifico per questa zona, ma adesso noto che andando a coprire piccoli buchetti, in effetti il risultato finale è decisamente molto migliore rispetto a prima. Premetto che non amo averle troppo definite, veramente inorridisco quando vedo ragazze che incorniciano lo sguardo in modo molto severo, perché fuori da un set fotografico, e questo succede anche con i fondotinta molto coprenti, invece di apparire più curate, mi sembra che al contrario, involgariscono parecchio, oltre a dimostrare molti più anni di quelli che realmente hanno (ho notato che è un "vizio" più diffuso nelle giovani donne).
KIT SOPRACCIGLIA BIO
Insomma il KIT per SOPRACCIGLIA DELLA SANTE permette con pochi tocchi di apparire più curate, senza snaturare i propri tratti naturali. La durata delle polveri, essendo alla fine dei semplici ombretti, non è altissima, ma la cosa cambia se dopo andiamo a fissare le sopracciglia con un bel gel trasparente ( io uso quello del DR HAUSCHKA, click, promosso a pieni voti), in tal caso, avendo l'accortezza ovviamente di non andarsi a toccare continuamente con le mani, su di me il colore persiste tranquillamente 6/7 ore, poi si affievolisce in modo omogeneo, quindi non vi troverete macchiate ovunque. Ovviamente, per chi non ha ciglia fitte e quindi deve intervenire in modo più deciso, credo che sia sempre preferibile orientarsi in un prodotto cream to powder, o una matita, per chi invece deve solo leggermente riempire, questo della SANTE funziona molto bene. L'unica cosa che mi sento di sottolineare è il fatto che la SANTE dovrebbe proporre questo prodotto in varie colorazione, attualmente esiste solo questo, che se è perfetto per le castane ,  non credo che vada bene per le more molto scure, né tanto meno per le bionde o le rosse.


MASCARA 

Come mascara ho alternato OCCHIONI di NEVE (anche lui non bio, ma con un INCI ottimo e naturale) con il MASCARA DI BEMA COSMETICI. Quale preferisco tra i due? Dopo mesi di applicazione, vince BEMA! Sono due mascara che si assomigliamo come risultati, ma quello di BEMA ha una vita molto più lunga e oltre ad infoltirmi bene le ciglia, ha un colore nero molto più deciso, inoltre il suo potere allungante è maggiore. Questo mascara che vi avevo recensito in QUESTO post, più lo uso e più mi è piaciuto, consigliatissimo.

MATITA NERA

Sempre un prodotto della linea NATURE UP di BEMA COSMETICI, giunta quasi al termine, man mano che la si utilizza, diventa più morbida e più pigmentata, in estate tende leggermente a colare, ma nulla di così eclatante da aver voglia di lasciarla abbandonata in un cassetto, basterebbe avere la pazienza di fissarla con un ombretto in polvere, nel mio caso, grazie alla mia compagna fedele che si chiama pigrizia, mi tengo questo inconveniente senza urlare alla disperazione.

EYELINER



Chi ama gli EYE-LINER con il pennellino, vi consiglio quello di BENECOS, lo uso da mesi e mi piace veramente tanto. Mi soddisfa nella durata, mi soddisfa nel colore che è molto pigmentato e scuro, mi soddisfa nella texture, né troppo densa, né troppo liquida, mi piace che si opacizza in tempi brevi. Si applica con facilità e non servono due passaggi per avere un colore omogeneo. Il pennellino è della giusta lunghezza e del giusto spessore, insomma per averlo pagato €2,50 al COSMOPROF, direi che ha superato ogni aspettativa.

BLUSH


Niente di nuovo da queste parti, uso con piacere da anni i FARD (che parola anacronistica) della BENECOS, semplici, funzionali, poco cari e pigmentati al punto giusto, non persistono tutto il giorno, ma per me non rappresenta un problema.
dall'alto verso il basso, SASSY SALMON, MALLOW ROSE E TOSTED TOFFEE

OMBRETTI

Non uso spesso gli ombretti, ma usando invece costantemente il fondotinta, spesso ho bisogno di qualche colore che mi vada ad uniformare le palpebre, a questo scopo ho trovato per perfetto l'ombretto n. 11 Banana di PUROBIO, soffice, quasi burroso, e non troppo giallo, fa apparire l'occhio immediatamente più riposato, con lui mi basta applicare tra la palpebra fissa e quella mobile un po' di marrone per creare profondità, che mi sento curata ed elegante. Il finish è completamente MAT. Ma poi non posso non citare l'ombretto n.01, sempre di PUROBIO, è eccezionale, questo è ultra luminoso, tanto che l'ho spesso usato anche come illuminante, ma lo adoro anche applicato  vicino al condotto lacrimale e perché no, al centro della palpebra mobile per dare un tocco di vivacità allo sguardo e per stemperare la severità degli ombretti MAT. Insomma sui miei occhi protagonista indiscusso è PUROBIO, i suoi ombretti soffici, mi hanno conquistata. Nella Foto vedete anche il n. 06, un bel marsala molto pigmentato e il n.15 .
DA SINISTRA VERSO DESTRA, OMBRETTO PUROBIO N.01, N.13, N.11  E N.15

ROSSETTI

Per la prima volta nessun dubbio, da quando sono approdati nelle mie mani, ho usato quasi sempre, sia per il giorno che per la sera, i NUOVI GLOSS MAT della COULEUR CARAMEL, che adesso che ho imparato a capirli, perché ingannano, dopo solo un minuto paiono completamente asciutti e invece, prima di mangiare, fumare o bere, è bene far passare almeno 15 minuti, mi piacciono sempre di più,  ribadisco che non reggono ad un pranzo corposo, ma almeno per 4/5 ore rimangono ben pigmentati, poi si affievoliscono al centro delle labbra, ma senza lasciare inestetismi fastidiosi. L'unica cosa che aggiungo, rispetto alla recensione che trovate in QUESTO post, è che la sera prima è necessario idratare molto bene le labbra, altrimenti, nel corso delle ore, a causa della sua texture che sembra quasi polvere, il colore si deposita un po' nelle rughe naturali delle labbra. Quindi scrub settimanali e burrocacao applicato tutte le sere deve essere un rito abituale se volete sfruttare al meglio questo bel prodotto. (Ho acquistato una nuova lip tint della PUROBIO, aspetto di acquistarle in più colori, poi vi farò un post di comparazione).
Ma Luglio e Agosto hanno invece visto come protagonista il LIP GLOSS RED di NATURAVERDE BIO, un bel rosso aranciato, molto pigmentato e discretamente confortevole, che risaltava la leggerissima abbronzatura che avevo sul viso. La resistenza di questo LIPGLOSS, proprio per la sua natura, non è alta, ma veniva sempre con me in borsetta ed era un piacere ritoccarlo.




E con questo è tutto.

*tutti i prodotti illustrati, tranne i GLOSS MAT , LA CIPRIA della COULEUR CARAMEL, LA MATITA e IL MASCARA DI BEMA, sono stati da me acquistati.

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