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TERRA COMPATTA BIOLOGICA ABBRONZANTE DI NATURAVERDE BIO [REVIEW E SWATCHES]


Ci siamo, Giugno è il mese della rinascita, dove tutti noi, dopo esserci protetti e chiusi da mille accessori e capi di abbigliamento, si torna allo scoperto, ma è anche il mese dei sensi di colpa per qualche piatto goloso mangiato di troppo e il momento in cui la nostra carnagione pallida, viene fuori in tutto il suo "splendore". E quindi, visto che ci troviamo in un Bio Beauty Blog, è sicuramente il mese che vede protagonista più che mai il Bronzer, nella speranza che ci accompagni, vivacizzando il volto, verso le desiderate ferie estive, anche se non è un cosmetico decorativo che nasce per scurire, pena stacchi sul collo veramente orribili, ma è pur vero che imparandolo ad usare nel modo corretto, può aiutarci a creare un effetto "baciata dal sole" soft in attesa di una tintarella più decisa. 

Il Bronzer l'ho sempre amato, prima di cadere nella "trappola" di leggere numerose recensioni e di appassionarmi sempre di più della cosmesi, acquistavo semplicemente un fondotinta, una terra, l'eyeliner, e stop. E la cosa agghiacciante è che usavo la terra al posto della cipria (siete autorizzati a ridere e ad immaginarmi con un viso scuro e collo bianco). Sta di fatto, che anche oggi che ho capito meglio qual'è il suo utilizzo corretto per valorizzarci, è il cosmetico decorativo di cui non riesco a farne a meno, molto più del blush anche se l'uno non sostituisce necessariamente l'altro.

In inverno mi limito ad usare terre fredde per scolpire i tratti tentando, dico tentando perché non sono assolutamente una professionista, un contouring adatto al mio viso triangolare (si, in base alla forma del nostro visto i punti scuri e i punti luce vanno esaltati in modo diverso) con l'arrivo della bella stagione do una chance ai bronzer più caldi per creare un effetto abbronzato naturale, ovvero cercando di usarlo sui punti in risalto del viso che sono quelli che per primi vengono rapiti dai raggi solari. Quindi, in base alla temperatura del nostro incarnato, non è detto che le terre che usiamo per il contouring siano le stesse che usiamo invece per risaltare e scaldare il volto.

Questa cosa ovviamente l'ho capita tardi, perché privilegiavo soltanto le terre fredde, che continuo ad amare, ma se le uso quando sono un po' abbronzata o in zone più estese rispetto ai contorni del viso, mi ingrigiscono il volto anche se ho un sottotono freddo.

Le TERRE ABBRONZANTI BIOLOGICHE di NATURAVERDE BIO, che mi sono state gentilmente omaggiate dall'azienda, le ho proprio iniziate ad usare per cercare di apparire meno pallida del solito.

Attualmente sono disponibili tre tonalità calde e decisamente aranciate, si va dalla numero 01 medio chiara, fino alla numero 03 che definirei una medio scura, mancano a mio avviso colori per le diafane e per le carnagioni molto scure, ma sicuramente accontenta molte tipologie di incarnato.




COME LE HO USATE USATE? 

Il colore più adatto al mio incarnato è sicuramente il n. 01, ma, pur essendo di circa due toni più scura del mio incarnato, quindi perfetta come bronzer, la mia pelle tira fuori in modo preponderante il pigmento arancione, per questa ragione non sono riuscita ad applicarla per scolpire i tratti, ma l'ho usata piacevolmente come:

  •  BLUSH, andando molto leggera con la mano perché altrimenti è troppo visibile e calda per me
  • o Sulle parti sporgenti del viso per simulare una leggera abbronzatura, quindi sugli zigomi, sul naso, sopra le sopracciglia, sulla zona T e infine sulla punta del mento          

Lo ammetto, non ho molta dimestichezza nell'usare le terre calde, che trovo che si sposino perfettamente su una pelle già abbronzata, perché l'abbronzatura tende innanzitutto a renderci più soft come  carnagione, intendo che abbiamo bisogno di meno contrasto per risaltare i nostri tratti, e poi perché mi toglie il grigio che oiboh a me la tintarella esalta. Esistono infatti persone che hanno la fortuna di assumere un colore dorato, io non sono una di quelle, io ingrigisco e devo dirvi la verità, mi preferisco con la carnagione pallida e preferisco fare solo il contouring lavorando, poi,  sulle gote con un blush, ma ripeto, per sperimentare e testare meglio terre calde ho cercato di impegnarmi e di utilizzarle in questo modo e alla fine il risultato non mi è dispiaciuto.




INCI

MICA, ZEA MAYS STARCH (ZEA MAYS (CORN) STARCH)*, PARFUM (FRAGRANCE), OCTYLDODECANOL, ZINC STEARATE, SQUALANE, GLYCERYL CAPRYLATE, TOCOPHEROL, LAUROYL LYSINE, OLEA EUROPAEA FRUIT OIL (OLEA EUROPAEA (OLIVE) FRUIT OIL)*, PHYLLOSTACHIS BAMBUSOIDES RHIZOME EXTRACT, ARGANIA SPINOSA KERNEL OIL*, LIMONENE, SILICA, PONGAMIA GLABRA SEED OIL, PERSEA GRATISSIMA OIL (PERSEA GRATISSIMA (AVOCADO) OIL)*, MACADAMIA TERNIFOLIA SEED OIL*, BUTYROSPERMUM PARKII BUTTER (BUTYROSPERMUM PARKII (SHEA) BUTTER)*, PRUNUS ARMENIACA KERNEL OIL (PRUNUS ARMENIACA (APRICOT) KERNEL OIL)*, CITRUS AURANTIUM DULCIS PEEL OIL (CITRUS AURANTIUM DULCIS (ORANGE) PEEL OIL)*

MAY CONTAIN +/-:CI 77891 (TITANIUM DIOXIDE), CI 77491 (IRON OXIDES), CI 77492 (IRON OXIDES), CI 77499 (IRON OXIDES)

*Con materie prime provenienti da agricoltura biologica certificata.


La prima cosa che risalta dall'inci è L'ASSENZA DI TALCO e la presenza della MICA al primo posto, che è un ingrediente che la mia pelle spenta apprezza, infatti non si tratta di una terra shimmer, ovvero che ha all'interno dei microglitter illuminanti, ma grazie a questo minerale ha proprietà riflettenti e quindi è un ingrediente che mi piace molto vederlo nelle composizioni di questo tipo o nelle ciprie (una pelle che tende a lucidarsi, prediligerà la SILICA), anche se, oiboh, di recente ho visto un servizio in televisione sul reperimento di questo minerale che purtroppo svela anche l'altra faccia della medaglia, visto che viene importato spesso da paesi che non hanno una tutela dei lavoratori come in occidente, soprattutto per quanto riguarda il lavoro minorile. Tuttavia, tornando realista, non è facile capire quale sia la cosa giusta da fare, perché è troppo complessa la questione e soprattutto non riguarda mai solo un singolo ingrediente, e quindi ammetto che cerco di soprassedere. Tornando a noi, la TERRA ABBRONZANTE DI NATURAVERDE BIO contiene anche l'AMIDO DI MAIS, che è un altro componente che la mia pelle apprezza, perché ha proprietà calmanti e lenitive e anche tutta una serie di ingredienti che le conferiscono un tocco setoso e idratante, come l'OLIO DI OLIVA, OLIO DI ARGAN, L'OLIO DI AVOCADO, IL BURRO DI KARITE', L'OLIO DI MACADAMIA E L'OLIO DI ALBICOCCA.       

Quello che mi piace del MAKE-UP NATURALE E BIO è proprio il fatto che nessuno dei cosmetici decorativi nasce solo per abbellirci, ma contengono sempre degli attivi dermoaffini che la pelle accoglie come un trattamento, è inutile, ma non c'è paragone dalle formulazioni che troviamo nella cosmesi tradizionale troppo incentrata solo sulla PERFORMANCE  a discapito delle sollecitazioni e degli impulsi che diano al nostro organo.

In questo caso abbiamo una FORMULAZIONE 100% NATURALE con IL 12% DEGLI INGREDIENTI DI ORIGINE BIOLOGICA, se devo fare un appunto avrei preferito vedere il PARFUM (profumo) più in basso nell'INCI o addirittura preferirei un prodotto fragrance free, ma insomma non mi ha creato assolutamente nessun problema (vi ricordo che la legge impone di indicare gli ingredienti in ordine decrescente di peso anche se , sotto l'1% si posso indicare in modo sparso dopo quelli contenuti in maggiore quantità)  .


CONSIDERAZIONI: La povere è davvero molto sottile, quindi è veramente setosa così come viene descritta nel sito ufficiale , e si sfuma con estrema facilità, anche se non siete abituate a maneggiare pennelli e accessori, è difficile con questo prodotto creare macchie. Inoltre, anche se erroneamente si è esagerato con la quantità, con un pennello a ventaglio si riesce a rimuovere l'eccesso senza costringerci a iniziare tutto daccapo. 

I colori sono discretamente pigmentati, averei preferito, ripeto, un ventaglio di nuances più vasto, la n.02 e la n.03, per esempio, sono molto simili, direi che tra l'una e l'altra c'è solo un mezzo tono, e colori meno aranciati e più neutri, ma per il resto, anche se sono leggermente polverose, poi rimangono soffici, passatemi il termine, e anche discretamente durature. Ho notato, che applicate la mattina, fino a metà pomeriggio, il colore era ancora abbastanza determinato.                                                                                                                                                
CONCLUDENDO direi che sono perfette da usare per risaltare l'abbronzatura e scaldare il volto, ma le vedo anche adatte per fare il contouring nel caso di sottotoni caldi, o per chi ha un sovrattono olive e che quindi combatte costantemente per eliminare quella patina grigiastra sul viso. Sconsigliate ai toni pallidi con sottotono freddo e sovrattono rosato o molto beige.



INFORMAZIONI UTILI
NATURAVERDE BIO: SITO WEB

PREZZO CONSIGLIATO: € 17,90 per 10 g di prodotto

REPERIBILITA': click

ULTERIORI INFORMAZIONI: CERTIFICATA CCPB, NICKEL TESTED 

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