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COME RISPARMIARE? CON KAKEBO!



Anche voi siete degli SPENDACCIONI e NON RIUSCITE MAI A RISPARMIARE? Allora siete nel posto giusto, vi racconto come mi è venuta in aiuto l'AGENDA KAKEBO.

Non posso negarlo, sono sempre stata viziata, se in un negozio mi trovavo a non saper scegliere tra due cose, le compravo entrambe, quindi io e il concetto di risparmio abitavamo in due pianeti diversi. Poi per fortuna si cresce, non ci sono più genitori che a volte erroneamente ti fanno trovare tutto pronto e cominci a capire che ogni centesimo speso è tempo prezioso che hai impiegato lavorando, e si inizia a apprezzare la formica, anche se come spirito continui a rimanere una cicala canterina. D'altronde, essere moderati con le spese, non è solo un modo di essere diligenti, ma è soprattutto un modo di riportare al centro ciò che realmente conta. Se poi non vogliamo guardarla da questo punto di vista, metteteci anche l'aspetto SPRECO, comprare molte, troppe cose, e avere la possibilità di farlo, toglie preziosità e reale gioia del possesso. Ora non sono qui a fare la morale, perché la morale mi ha sempre annoiato, semplicemente sono una realista che ama la messa in discussione, che odia allenare i muscoli e il corpo, ma adora perdersi in voli pindarici e discorsi sul nulla, un nulla che concilia con la mia necessità di pace vivendo dentro una vita frenetica.

Ma rimango una bambina, una bambina poco incline ai doveri e alle regole, una che ama programmare e analizzare esattamente come ama disattendere tutto quello che si era prefissato, quindi la mia unica ancora di salvezza sta nel trasformare la buona intenzione in una specie di gioco, ed è qui che l'agenda KAKEBO mi è venuta incontro. Se seguissi solo la linea del "E' GIUSTO FARLO", la mia mente, ne sono certa, elaborerebbe scuse ancora più convincenti per andare im tutt'altra direzione, ma se trovo un modo lontano dal sentirsi una ghigliottina in testa, allora tutto cambia sapore e anche io ho reali possibilità di riuscita. 

La prima volta che sono venuta a conoscenza dell'esistenza di questa agenda è stata alla Feltrinelli, era agosto di un anno fa, o forse due, ma rimase nello scaffale, perché ero già indietro di otto mesi e acquistarla sarebbe stato l'ennesimo spreco dettato dalla voglia di avere qualcosa di nuovo. Poi, però, on line, ne trovai un'altra, un'altra senza i mesi già stampati, ma con la possibilità di inserire i giorni manualmente e quindi di poterla iniziare ad usare quando mi pareva, LA GIOA, LA ORDINAI SUBITO!

MA CHE COS'È QUESTA KAKEBO? E' semplicemente un'agenda settimanale cartacea dove appuntare le entrate, le uscite ed eventuali imprevisti, ma il tutto è strutturato affinché non sembri la BIBBIA DEL BUON CONDOTTIERO, ma bensì fogli di carta spessa colorata che rendono i freddi numeri un qualcosa di più familiare.

Il nome vi farà intuire che questo metodo nasce in Giappone (e dove altrimenti?) e prima di cominciare, in buono stile orientale, c'è una breve, ma esaustiva prima parte, piena di consigli per raggiungere concretamente i propri obiettivi.
Le parole d'ordine sono quattro:
  • ORGANIZZARSI: ovvero stabilire degli obiettivi realisti e segnarsi le ENTRATE CERTE  e non eventuali colpi di fortuna che sono sempre ben accetti,  inoltre, consiglia, il banale, ma il più efficace dei consigli: riflettere prima di buttarsi nell'acquisto
  • RISPARMIARE: valutare con più attenzione le spese bancarie ( ehhh si, bisogna fare attenzione anche a questo, senza però dimenticarci che una banca tradizionale, è una banca che assume persone, quindi io valuto non solo il centesimo, ma anche il complessivo), piani dei cellulari (e qui, possiamo fare il nome del Padre), limitare il superfluo cercando di acquistare dopo esserci chieste SERVE DAVVERO, ma anche fare tragitti in macchina con altre persone se devono andare nella stessa nostra direzione (qui io ho serie difficoltà, da buona solitaria) ecc..
  • MOTIVARSI: e qui secondo me si va molto sul piano personale, ma KAKEBO consiglia comunque alcune cose, come non spendere per attutire lo stress (IO SEMPRE CADO IN QUESTO ERRORE), NON ESSERE TROPPO RIGIDI, ok, va bene mettere da parte soldi, ma senza che questo diventi una gabbia più stressante che spendere, quindi si alle ricompense, all'acquisto di qualcosa che ci fa stare bene, anche se in modo ragionevole, NON ABBATTERSI e sapere dire di NO.
Insomma tutte cose che sembrano ovvie, ma sempre difficili da mettere in pratica.

E ora vediamo come è strutturata questa agenda:

E' UN'AGENDA SETTIMANALE dove OGNI MESE INIZIA CON UN RIEPILOGO, il luogo in cui dovranno essere annotate le ENTRATE, LE USCITE FISSE e l'eventuale risparmio che vi siete prefissati, per esempio, entrano 1000€, escono per affitto, palestra, mutuo 500€, voglio cercare di risparmiare €50,00, il BUDGET A DISPOSIZIONE sarà di € 450,00 .



COME COMPORTARSI CON GLI IMPREVISTI E SPESE GRANDI COME LE TASSE? Possiamo scegliere due modi, o di segnarli nel mese che arrivano, consapevoli che abbiamo già dei risparmi a cui attingere che segneremo nelle entrate, oppure, e secondo me è il metodo migliore, fare una previsione, io guardo le tasse che all'incirca ho speso nell'anno precedente (arrotondate per eccesso) divido per 12 e il risultato lo segno tra le uscite certe di ogni mese. Idem per le utenze tipo LUCE, GAS, ecc....


E ORA COMINCIAMO A COMPILARE:

Ogni giorno segno le spese, spese che KAKEBO ti farà suddividere in tre maxi categorie: 
  • SPESE DI PRIMA NECESSITA' ;
  • OPTIONAL ( come mai le mie spese importanti finiscono tutte in questa sezione? ^_^) ;
  • CULTURA E TEMPO LIBERO;
  •  EXTRA E IMPREVISTI.


Ogni giorno si farà la somma parziale e nel fine settimana si segnerà il totale suddiviso per categorie e generale.


In ogni settimana, in alto a destra, c'è anche un piccolo spazio contraddistinto da un simpatico borsellino, dove dovrà essere segnato il totale a disposizione in base al budget che ci siamo prefissati, totale che la settimana successiva sarà determinato dal valore del budget meno quello che si è speso, fino ad arrivare a fine mese.

FINE MESE

Tempo di primi bilanci!

Qui si appuntano tutte le spese mensili suddivise per categorie e il totale generale, c'è anche uno spazio dove appuntare le NOSTRE SPESE SENSIBILI, utile per renderci conto dove possiamo eventualmente tagliare.

Fatto tutto questo la parte più difficile, rispondere alla domanda HAI RAGGIUNTO I TUOI OBIETTIVI PREFISSATI AD INIZIO MESE? E tre belle emoticon, dal sorriso, al pianto, da barrare a seconda del risultato!

BILANCIO ANNUALE

A fine agenda il BILANCIO ANNUALE, ci siamo, non abbiamo scampo, o si piangerà forte, o si tirerà un sospiro di sollievo, si ricapitolerà tutte le spese, prima mese per mese suddiviso in categorie e poi i totali sempre suddivisi per categorie, utile per capire dove lasciamo la maggior parte delle nostre buone o cattive intenzioni. Per fare questo c'è anche un pratico schema che ti insegna a calcolare la percentuale relativa ad ogni categoria per vedere esattamente quali voci di spesa hanno inciso di più ed eventualmente tagliare per l'anno dopo, perché LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE ^_^


MA NON E' FINITA QUI!

C'è anche uno schema riepilogativo per le UTENZE (energia, gas, telefono ecc...) , che io trovo davvero molto utile per rendermi conto quante tasse indirette paghiamo allo stato e quanto queste incidono sul caro vita, ma anche uno schema per segnare le TASSE DIRETTE e avere così un quadro completo di quelle che sono le spese più importanti che sosteniamo.






Se siamo stati bravi, compileremo anche lo schema dei RISPARMI ottenuti mese per mese e poi il totale, speriamo che non sia di pochi centesimi o addirittura in rosso!




CONSIDERAZIONI

Perché scegliere un'agenda cartacea quando ormai spopolano le app che sostituiscono, in modo anche molto più ecologico, diciamolo, questo genere di strumenti? Perché secondo me armarsi di penna e scrivere, fissando su un foglio tutto quello che spendiamo, è a livello visivo più incisivo, un pò come la differenza nell'usare una carta di credito, rispetto ai contanti, ti rendi conto con più facilità, dei soldi che diminuiscono, non a caso, il sistema di moneta "virtuale" nasce proprio non solo per rendere più tracciabili tutti i movimenti, ma anche perché il sistema economico capitalista, vive e sopravvive grazie alla fluidità dello scambio di denaro e non a caso, cerca di penalizzare tutte le forme di guadagno che derivano dalle rendite (è giusto? Non credo).

Inoltre per quello che mi riguarda è molto più bella la carta, mi permette di giocare all'infinito, di appuntare considerazioni, di personalizzare il tutto a mio piacimento e di consolarmi grazie alla grafica decisamente accattivante.


MI E' REALMENTE SERVITA? SI
All'inizio non è stato facile, prima di raggiungere gli obiettivi di risparmio prefissati, molto realistici peraltro, ho impiegato la bellezza di sette mesi, mesi in cui entrate e uscite quasi si pareggiavano, ma senza mai andare in rosso, poi finalmente la svolta, la famosa DOMANDA MAGICA: TI SERVE DAVVERO? Ho cominciato a farmela con costanza, dando i suoi reali frutti.

Inutile dirvelo che la mia spesa più consistente, dopo utente e tasse, era quella che derivava dall'acquisto di cosmetici, beh, grazie anche, non lo nego, alle collaborazioni e quindi al fatto di avere molti prodotti a disposizione, grazie al fatto che l'ossessione "devo avere ogni novità" non albera più in casa mia, anzi, solitamente rifuggo dalle aziende che impostano il marketing sfruttando sempre l'appeal della novità, e così, il mio piccolo risparmio mensile ha cominciato ad essere lì, pronto magari per essere investito per viaggi, perché i viaggi creano contenuti da raccontare, il resto spesso finisce nel dimenticatoio delle cose che una volta terminate, hanno lasciato poco il segno.

E voi, come risparmiate? Siete diligenti?
Conoscevate KAKEBO?





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