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COSA FA UNA BEAUTY BLOGGER QUANDO VA OFF LINE?


COSA FA UNA BEAUTY BLOGGER QUANDO VA OFF LINE QUANTO QUESTO INFLUENZA LA STRUTTURA DELLA PROPRIA SKINCARE ROUTINE?

Non muore, si spera (sto facendo tutti gli scongiuri scaramantici del caso), ma ogni tanto c'è chi ha bisogno di riappropriarsi del suo tempo per ricaricare le pile e io sono una di loro.

Questo duemilaventi, che amavo per forma e numero, si è rivelato un anno difficilissimo e non solo per la condizione comune a tutti di dover affrontare le conseguenze di un virus nell'aria, ma anche per tutta una serie di cambiamenti forti che mi hanno portata a fare i conti con la realtà. 

La cosa positiva di tutto questo, forse l'unica, è che ti rendi conto che la bolla virtuale, di fronte a grandi prove esistenziali, passa in secondo piano tornando a far parte del futile, del non essenziale, di quel qualcosa che esiste e tiene compagnia, ma che di certo è molto lontana dalla concretezza a cui costringe, per fortuna, il vivere. E' un po' come le lunghe discussioni tra intellettuali che sono fortemente stimolanti, a patto di non dimenticarci mai che le mani vanno sporcate con la terra, che qualunque illusione di vicinanza e di destrutturazione dello spazio dei social media, non sostituisca mai la bellezza di abbracciarci o di litigare assumendoci le responsabilità del "faccia a faccia".

Senza farla troppo lunga e troppo tragica, a Giugno è morta mia madre, e per la prima volta, nonostante ho perso mio padre da tredici anni, mi sono sentita persa. Non ho più scuse: sono entrata definitivamente nel mondo degli adulti. Da qui l'esigenza di staccarmi un attimo dal futile per tornare invece a circondarmi di vero, dei miei amici, della famiglia e del mio compagno che in situazioni di questo genere sono fondamentali. Un tempo, succube di una cultura che snobba l'affidarsi ed esalta l'autodeterminazione, ero convinta che ci si salva da soli, oggi penso che la più grande forma di libertà stia tutta nella capacità di affidarsi senza ovviamente sminuire ciò che siamo.

E in tutto questo la cosmesi cosa c'entra? C'entra perché innanzitutto ci troviamo in un blog che parla di eco bio cosmesi, e poi perché la cura della propria persona e la dedizione che richiede, fanno parte di un tutto e non è sempre facile, di fronte a grossi imprevisti, prendersi cura di sé. D'altronde la cosmesi è un attimo di piacere e anche se prevede una serie di passaggi ben determinati, non l'ho mai approcciata con regole da caserma (aborro chi trasforma la quotidianità in una scaletta di cose da eseguire: l'efficienza è dei robot, l'uomo è sperimentazione e curiosità).

Tuttavia ciò che ha cambiato la struttura della mia Skincare è più una conseguenza dell'allontanamento prolungato dai social, in particolare dal mio profilo Instagram @semplicementebio_blog. Il motivo è presto detto: senza continui bombardamenti pubblicitari, per quanto ho sempre cercato di approcciarmi con senso critico, si compra meno, si risparmia anche se compri a prezzo pieno e riduci il numero dei cosmetici utilizzati. Scopri che la maggior parte delle cose acquistate, non era così fondamentale, gli ordini si fanno sporadici, mirati e, soprattutto, si finisce tutto prima di acquistare nuovamente. In sostanza con questo approccio, se si riuscisse a tenerlo tutto l'anno, il black friday fallirebbe, ma d'altronde il sistema è strutturato in modo tale da illuderti di fare affari e invece ti ha solo portato a spendere, ancora. E un sistema che per stare in piedi ha bisogno di continui acquirenti, vive sempre sull'orlo del baratro e il periodo che stiamo vivendo ha dimostrato tutta la fragilità del caso.

Inoltre, e qui parlo più come blogger, allontanandoti, cominci anche a vedere le cose con maggiore oggettività e mi sono resa conto che a forza di stare dietro a piani editoriali a volte auto imposti dietro il diktat moderno "devi esserci sempre e in modo costante o si dimenticato di te", oppure programmati perché si hanno collaborazioni che lo prevedono, finisci per essere una macchina senza passione, che diventa espertissima di tecnica, di involucri ben confezionati, ma ti allontani sempre di più da ciò che ci ha motivato a cominciare. Il cosmetico si prova per due giorni, ma poi si è costretti ad aprire il terzo perché il giorno "x" si deve uscire con un post. Ora va anche bene, se si tralascia la questione etica legata all'ecobio, nel senso che ci sono account pubblicitari e la pubblicità è sempre esistita, ma nel mio caso mi annoia e poi la pelle è un organo, e io ci tengo a pensare in primis a lei, quindi non potrei mai usare due o tre creme in contemporanea, mi darebbe proprio fastidio. Per non dimenticare il fatto che se prima mi veniva spontaneo studiare, informarmi, leggere, partecipare a vari forum per capirci di più, con la comunicazione diretta dei social, il tempo finisce per essere assorbito solo per creare contenuti "Instagrammabili".

Insomma voglio provare a sperimentare una terza via che prevede una sola regola: seguire ciò che mi suggerisce la passione.

Comincio subito con il descrivervi la mia Skincare routine "Basica", che trovate nel prossimo articolo: CLICCA QUI e ne approfitto per ringraziarti della fiducia che ancora mi rinnovi.


Ciao


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